Io sono del Piemonte e qui da me soprattutto una volta si usava la burera, in dialetto piemontese, in italiano come ha scritto qualcuno si chiama zangola, molti sprovvisti di questo attrezzo usavamo una bottiglia che scossa a lungo divideva la parte grassa della panna ( burro) dal siero che veniva poi bevuto o usato per cucinare, tutto ci� veniva fatto tempo fa, ora sia per comodit� che per velocit� uso la planetaria o anche le fruste elettriche, l'unico ingrediente � la panna, meglio se fresca ma viene anche con quella del supermercato ( anche se a mio avviso inutile perch� tanto vale comprare il burro gi� fatto) e si procede come per la panna montata lasciando per� girare per un po di minuti in pi� la panna, noterete proprio che il siero si divide e il burro si compatta, lasciate riposare per qualche minuto il burro nel proprio siero dopo di che dividetelo e immergendolo in una bacinella di acqua fredda e cambiando spesso l'acqua schiacciate il burro facendo uscire tutto il siero, capirete che � perfetto quando immergendo il burro l'acqua rimane trasparente, e dopo date la forma in base allo stampo, qualsiasi domanda non esitate